La Colonna Vertebrale

La colonna vertebrale, o spina dorsale, è costituita da un’alternanza di vertebre ossee e di dischi fibrocartilaginei, intimamente connessi per mezzo di robusti legamenti, sorretti da forti masse muscolari. Vi sono trentatré vertebre: sette cervicali, dodici toraciche, cinque lombari, cinque sacrali e quattro coccigee. Nell’adulto si considera la colonna vertebrale composta da ventiquattro vertebre mobili, perché le vertebre sacrali e coccigee sono generalmente fuse, formando rispettivamente il sacro e il coccige. Tutte le vertebre hanno una eguale conformazione di base, ma esistono variazioni a seconda delle differenti regioni della colonna vertebrale. Una vertebra tipica consiste di un corpo anteriore, più o meno cilindrico, e di un arco posteriore, composto da due peduncoli e due lamine, queste ultime unite posteriormente a formare il processo spinoso. I processi spinosi variano di forma, dimensione e direzione nelle varie regioni della colonna vertebrale. Sono i punti di riferimento per la palpazione statica e dinamica della colonna. Vertebre adiacenti hanno una minima mobilità reciproca, ma la somma di tali movimenti conferisce un considerevole margine di mobilità alla colonna vertebrale considerata nel suo insieme. Sono possibili movimenti di flessione, estensione, inclinazione laterale e rotazione; questi movimenti sono più ampi a livello delle regioni cervicale e lombare piuttosto che in quella toracica. E’ per questo motivo che su cento persone che soffrono di mal di schiena, nel 90% dei casi questo sarà localizzato nella zona cervicale o lombare e solo il 10% nella regione toracica.

Il tratto cervicale (collo)

Tutti i mammiferi hanno 7 ossa del collo dette anche vertebre cervicali. Questo significa che la giraffa, l’uomo e il topo hanno lo stesso numero di vertebre cervicali. La prima vertebra cervicale è posta direttamente sotto il cranio. E’ detta atlante perché sostiene la sfera del cranio allo stesso modo in cui il personaggio mitico Atlante sosteneva sulle sue spalle il globo terrestre. Una testa in media pesa circa sette chili. Per rendersi conto del lavoro che il tratto cervicale deve svolgere per sostenere la testa tutto il giorno, provate ad alzare un peso di sette chili sopra la testa con una mano e a tenerlo sollevato per mezz’ora! Le prime due vertebre cervicali con le loro particolari caratteristiche, formano il complesso articolare più delicato e vulnerabile del corpo umano. Devono proteggere il primo passaggio tra cervello e midollo spinale e permettere l’enorme mobilità della testa. Inoltre l’atlante è molto importante perché, essendo il primo meccanismo di difesa, compensa l’insorgere di qualsiasi evento che possa danneggiare l’equilibrio del corpo. Per questi motivi la chiropratica si è occupata intensamente della funzione di queste giunture. Infatti i suoi primi successi storici si sono verificati correggendo le disfunzioni, dette sublussazioni, dell’atlante. Anche la seconda vertebra cervicale ha un nome speciale: epistrofeo (asse). Questo perché permette molti movimenti della testa, specialmente l’inclinazione. Le sette vertebre cervicali vengono anche numerate: latlante è anche conosciuto come C-1, l’epistrofeo come C-2, la terza vertebra semplicemente come C-3, a seguire C-4, C-5, C-6, e C-7. C-7 è detta anche vertebra prominente perché sporge alla fine del collo.

Il tratto toracico

Le vertebre toraciche sono 12 e sono denominate, come potete ben immaginare, T-1, T-2, T-3 e così via fino a T-12. Le coste e le vertebre sono collegate e se seguite con una mano il percorso a partire dalle coste movendovi in senso posteriore, potrete percepire il punto di collegamento con le vertebre toraciche. Nella parte anteriore, le coste sono attaccate allo sterno. Il tratto lombare. Le vertebre lombari sono 5. Sono le più grandi, le più grosse e solide fra tutte le vertebre perché devono sostenere la maggior parte del peso essendo poste alla fine della colonna. A causa dell’enorme peso che devono sopportare, il mal di schiena è un disturbo molto comune.

Il tratto sacrale

Sotto le vertebre lombari troviamo il sacro, un osso di forma triangolare composto da 5 vertebre unite tra di loro. Sacro deriva dal latino ‘consacrato’ perché questa parte del corpo dell’animale veniva utilizzata per compiere i sacrifici. Il sacro è unito all’osso dell’anca su entrambi i lati. Alla fine del sacro troviamo il coccige.

Il coccige

La parte terminale della colonna vertebrale è un piccolo osso formato da 4 vertebre unite. Viene detto coccige dal latino kokkyks (cuculo) perché i primi anatomisti lo trovarono somigliante al becco di un cuculo.

I fori intervertebrali

Un foro intervertebrale, o foro di congiunzione, si forma con la sovrapposizione di due vertebre. Il forame intervertebrale è il canale di fuoriuscita del nervo spinale e dei vasi sanguigni. Il suo diametro dipende soprattutto dallo spessore e dall’integrità del disco intervertebrale. Pressioni causate da forze esterne, come malposizioni, blocchi vertebrali, discopatie, infiammazioni, causano irritazioni di questi nervi con effetti che vanno da stati dolorosi a disfunzioni del sistema nervoso. Per questo motivo il foro rappresenta il punto di maggior interesse della chiropratica.

Le varie funzioni della colonna vertebrale

La colonna vertebrale umana ha cinque funzioni principali:

  • Proteggere il midollo spinale
  • Sostenere le fasce pettorali e pelviche
  • Fornire un punto di attacco ai muscoli e permettere all’Individuo di mantenere la posizione eretta e di muoversi
  • Sostenere la testa e le coste
  • Assorbire gli stimoli meccanici che potrebbero altrimenti danneggiare le strutture viscerali che essa protegge

Quando la colonna vertebrale perde l’equilibrio e l’allineamento naturali, il midollo spinale e i nervi spinali possono essere sottoposti a tensioni che sono causa di disfunzioni o comunque di perdita della normale integrità. Il compito del chiropratico è quello di rimuovere lo stress dal complesso colonna vertebrale-sistema nervoso aiutando il corpo a ritrovare la salute e l’integrità naturali.

Il compito del Chiropratico

Quando la colonna vertebrale perde l’equilibrio e l’allineamento naturali, il midollo spinale e i nervi spinali possono essere sottoposti a tensioni che sono causa di disfunzioni o comunque di perdita della normale integrità. Il compito del chiropratico è quello di rimuovere lo stress dal complesso colonna vertebrale-sistema nervoso aiutando il corpo a ritrovare la salute e l’integrità naturali.