[frame align=”left”], Le soluzioni per il tuo mal di schiena[/frame]

Come stai, 01 dicembre 2006I trattamenti alternativi. Per trattare il mal di schiena, spesso alle cure tradizionali si associano quelle naturali.

La chiropratica. La chiropratica è insieme una scienza e un’arte che sfrutta le capacità del corpo e le relazioni tra le strutture scheletriche-muscolari, per guarire e mantenersi in salute.
In particolare, di fronte a una persona che soffre di mal di schiena, il chiropratico cerca di:
– individuare le sublussazioni, cioè le piccolissime variazioni dei rapporti tra le vertebre (non visibili dalle radiografie),
– effettuare le correzioni necessarie, attraverso specifiche manovre manipolative sulla spina dorsale dette “adjustment”, volte a ripristinare le buone condizioni del sistema nervoso, in gran parte contenuto nella colonna vertebrale. Perché è così importante il sistema nervoso? Costituito dal cervello, dal midollo spinale e dai nervi, il sistema nervoso è il primo insieme di tessuti che si forma dopo il concepimento e ha la funzione di controllare e organizzare la crescita: accerta cioè la funzione di ogni cellula, tessuto, organo e sistema dell’organismo.

Eventuali spostamenti delle vertebre, con conseguente cambiamento della loro mobilità, possono:
– provocare una compressione del midollo,
– irritare o schiacciare i nervi, interferendo così con le funzioni dei tessuti e degli organi che questi controllano.

Quindi la condizione essenziale perché il corpo ritrovi più facilmente il benessere è che il midollo fluisca senza ostacoli all’interno della colonna.
Ma da dove nascono le sublussazioni?
Possono essere dovute a vari fattori: la prima causa di disturbi al sistema nervoso della colonna vertebrale è un trauma dovuto a cadute, incidenti d’auto o attività sportive. Ma anche stress, diete sbilanciate, posture scorrette possono alterare la posizione fisiologica e il normale movimento delle vertebre.

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E’ vero che anche lo stato d’animo incide sulla percezione del dolore?
Molte ricerche hanno dimostrato che in tutte le malattie e per il dolore alla colonna vertebrale in particolare, l’entità del dolore dipende molto dallo stato d’animo con cui lo si affronta. Uno studio, inoltre, ha rilevato che è possibile suddividere coloro che soffrono di mal di schiena in due grosse categorie: quelli che gestiscono il dolore e quelli che lo subiscono.
Che cosa vuol dire subire il dolore?
I malati che subiscono il dolore si fanno sopraffare a questo: sono molto preoccupati perché pensano che il dolore non passerà più, riposano eccessivamente nella speranza che il male passi, si fidano soltanto dei farmaci e non fanno alcuna attività fisica.
Che cosa vuol dire gestire il dolore?
L’atteggiamento tipico di chi gestisce il dolore, invece, è esattamente il contrario: si convince che il dolore, anche se forte, passerà, mantiene un’attività fisica sopportabile ed adatta al dolore, se può non smette di lavorare. Inoltre ha la forza di non deprimersi, neanche nei giorni in cui il sintomo è più intenso.
Che cos’è il colpo di frusta?
E’ uno spostamento improvviso e piuttosto violento della testa, prima indietro e poi in avanti, che si verifica di solito in caso di tamponamento posteriore subito in auto. Si ha per la concomitanza di due movimenti forzati, e quindi innaturali, del tratto cervicale della spina dorsale.

Testo estratto da “Le soluzioni per il tuo mal di schiena” pubblicato su Come Stai

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